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We Happy Trans 7i

Vagabondando su internet sono approdata sul blog we happy trans ed ho letto di questo set di domande. Pur essendo una persona decisamente timida, ho trovato interessante mettermi sotto test e dare le mie risposte…

1) Quale è il tuo nome? Scelto o altro

Sabrina. Ovviamente si tratta di un nome scelto. Mi piace molto, dal momento che suona per me giusto per me per connotare una persona romantica carina, allegra, amante della poesia e della fantasia. Che è quello che sento essere la mia personalità.

2) Chi ti ha supportato di più durante la transizione? Se non hai ancora iniziato transizione, chi ti è stato più vicino nell’espressione, nella messa in discussione o nell’eplorazione di genere?

Purtroppo, ho sperimentato (e sto tuttora vivendo) grandi difficoltà su questo punto. In ogni caso, la persona che mi sta sostenendo di più è la mia compagna. Che è anche una delle due persone che ho più a cuore nella vita.

3) Che cosa piace di più della tua vita dall’inizio di transizione? Cioè, quali sono le cose che ami fare ora e che non potevi fare prima? E se non sei ancora in transizione, quali delle prospettive della transizione ti eccita di più? Che cosa ti attendi?

Anche se il mio orizzonte non è ancora chiaro – lo vedo ancora nascosto da nubi scure – solo adesso posso dire di vivere davvero la mia vita. Quella che avevo prima non era la mia vita. E anche se ho ancora molto da fare e da imparare, ora posso stare bene con me stessa. E questo ha per me un valore enorme. Non protrei mai tornare indietro.

4) Chi sono i tuoi modelli di ruolo trans? o chi hai guardato alla comunità trans? Chi ti ispira? Che si tratti di qualcuno che conoscete, o qualcuno che hai ammirato da lontano, questa è la tua occasione per dare un gridare.

Ho avuto (e ho ancora) un modello di ruolo femminile, l’attrice Jodie Foster. Ma ci sono persone che ho seguito grazie a Internet e che sicuramente hanno avuto influenza sul mio percorso di vita. Backy Allison e Lynn Conway, per citare quelle che considero le più importanti. Kate Bornstein. Una menzione speciale va a Wendy Carlos.

5) Quale cambiamento (s) ti piacerebbe vedere nel mondo? Questo può essere trans correlate, o no, ma ci piacerebbe sapere dove si trova la vostra passione.

Mi piacerebbe vedere un mondo meno competitivo, più comprensivo ed empatico, con maggiore rispetto del prossimo. Una società che comprenda che ogni diversità è un fatto positivo per il genere umano. Senza spazio per la violenza e dove si viva in pace. Lo so, sembra un po’ la sintesi di ‘imagine’ di John Lennon.

6) Cosa stai facendo per concretizzare questi cambiamenti? Ognuno di noi deve fare la sua parte. Condividi con noi come stai operando per il cambiamento che vuoi vedere.

Io cerco di vivere nel rispetto di questi principi. Non è semplicissimo nel mondo di oggi, ma ci si può provare

7) dicci qualcosa, qualsiasi cosa, speciale e unica di te, dei tuoi interessi, della tua storia. Non dimenticate mai, il genere è solo una parte del più ampio progetto per diventare un essere umano totalmente autentico.

Non sono brava a parlare di me. Anche perchè mi considero ancora una persona incompleta, che ha molto da crescere. Quello che conta di più, dal mio punto di vista, è che nonostante abbia superato il giro di boa della mia vita, rimango una persona curiosa e sognatrice.

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