Riprendo questo commento al mio post citazioni, che merita una risposta un po’ più corposa…

Dio non crea una persona con desideri omosessuali, mentre è la Bibbia ci dice che una persona diventa omosessuale a causa del peccato (vedi la lettera Romani 1:24-27). Quindi il tutto è frutto di una propria scelta.

Discutere di questioni che hanno attinenza con la fede è sempre una questione difficile, visto che la razionalità, che regola altre tematiche più terrene, non si applica in questo ambito.  Ciò nonostante vorrei fare qualche riflessione, perchè la spiritualità è un tema che ho molto a cuore e che mi ha causato (e continua a causarmi) non poca sofferenza.

Questo potrebbe sembrare strano, visto che oggi mi definisco agnostica. Sono però nata e cresciuta in una casa cristiana, e per lungo tempo ho avuto come riferimento la strada tracciata da Gesù nel suo percorso di evangelizzazione. Non sono quindi giunta a questa posizione senza essermi prima posta una lunga serie di interrogativi. Questioni a cui, però, non mi sono state date risposte degne di questo nome.

Considerandomi una cristiana, ho cercato direttamente le risposte alla fonte: l’insegnamento di Gesù Cristo.

I Vangeli non ci riportano nessun passo in cui il Messia abbia preso una posizione in merito alla omosessualità. Si è espresso, invece, e molto chiaramente, su un altro elemento chiave: quello dell’Amore. Nella mia mente frulla spesso il passo di Matteo:

Allora i farisei, udito che egli aveva chiuso la bocca ai sadducei, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della legge, lo interrogò per metterlo alla prova.
«Maestro, qual è il più grande comandamento della legge?» Gli rispose: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti» (22,34-40).

Concetto ripreso più volte in altri libri del Nuovo Testamento: come nella Lettera di Paolo ai Romani:

“Non siate debitori di nulla a nessuno, se non dell’amore vicendevole, perché chi ama l’altro ha adempiuto la Legge. Infatti: Non commetterai adulterio, non ucciderai, non ruberai, non desidererai, e qualsiasi altro comandamento, si ricapitola in questa parola: Amerai il tuo prossimo come te stesso. La carità non fa alcun male al prossimo: pienezza della Legge infatti è la carità” (Rom.13,8-10)

Logica e razionalità umana portano a considerare del tutto stridenti tante delle affermazioni e dei precetti contenuti nel Vecchio Testamento, analoghi a quelli riportati nel post contestato, con il concetto di Amore, che Gesù ha fortemente posto a caposaldo della sua predicazione.
La stessa logica porterebbe a scindere il contenuto sociale, che i Libri Sacri  avevano nel contesto del tempo in cui furono scritti, da quello strettamente religioso. Cosa, peraltro, già chiara ai Padri della Chiesa, se sempre Paolo scrive nella Lettera ai Galati:

“La Legge è stata per noi un pedagogo fino a Cristo, perché fossimo giustificati per la fede…” (3,24)

Quindi, da un punto di vista strettamente speculativo, le condanne dell’omosessualità contenute nella Bibbia sono decisamente deboli e, per di più, tutte dirette contro l’omosessualità maschile.
Se il Levitico afferma: “Non accoppiarti con un maschio come si fa con la donna: è cosa abominevole” (18,22), non mi risulta vi siano analoghe prescrizioni indirizzate alle relazioni fra due donne.
Nulla, quindi, di applicabile alla mia condizione di transessuale e lesbica.

Il magistero della Chiesa scaturisce, però, da altre due fonti oltre la Sacra Scrittura: la tradizione e la legge naturale.

Non ci vuole molto a constatare, però, quanto tradizione e legge naturale non viaggino di pari passo. Basta pensare ad un caso significativo quanto evidente: la visione cosmologica dell’universo. Una questione nata nel 1612 con la dichiarazione di eresia delle posizioni copernicane, riconosciute vere dalla Chiesa Romana dopo soli due secoli nel 1822, ma che si è chiusa definitivamente solo con la riabilitazione di Galileo Galilei da parta di Papa Giovanni Paolo II nel 1992, quasi quattro secoli dopo il suo processo.

La tradizione, quindi, se è basata su un errore di fondo non basta a giustificare una posizione, qualunque essa sia.

E la legge naturale? Se con questo termine intendiamo ciò che è fondato sulle regole stesse di ciò che ci circonda e non sulle consuetudini di un gruppo maggioritario di individui, credo che bisognerebbe fidarsi un po’ di più dei risultati della ricerca scientifica e meno di posizioni preconcette. La scienza ha dimostrato che omosessualità e transessualità sono presenti nel creato molto più di quanto si possa comunemente credere. Così come ci sono ampie dimostrazioni scientifiche del fatto che la transessualità abbia radici biologiche.
La natura è molto più varia di quanto sembri.

Ma come si sposa tutto questo con il punto di partenza, l’Amore che è alla base di tutti i comandamenti umani, come affermato direttamente da Gesù?
Perchè un rapporto fra due persone dello stesso sesso viene considerato moralmente disturbato anche se fondato sull’Amore, mentre viene considerato un ‘matrimonio’ l’unione, come ce ne sono tante, di due persone che scelgono di stare assieme per interessi meramente sociali?

Ovviamente a queste domande non ho avuto repliche diverse dalle solite frasi fatte.
Ma queste non sono risposte, bensì affermazioni di principio – che lasciano solo un gran senso di vuoto per chi, come me, si trova a vivere suo malgrado una condizione che spinge alla emarginazione.  E se quella sociale è già dura da fronteggiare, credo sia facile immaginare quanto possa ferire l’essere ripudiata – nei fatti – da quella che vorresti considerare la tua casa spirituale. Motivo che, per inciso, mi ha portato nel tempo a smettere di definirmi cristiana a favore di un più asettico agnostica.

Ciò nonostante faccio mie le parole di Charles Pierce:

Se Dio mi avesse voluto diversamente, non mi avrebbe creata.

Se vuoi condividere...

One thought on “Spiritualità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.