Il bianco e l’arcobaleno

Riflettevo fra me e me ascoltando gli ultimi strali lanciati dal Papa nei confronti della teoria del ‘gender’, e consideravo quanto fragile sia la posizione ufficiale della Chiesa Cattolica in merito a tutto ciò che ha a che fare con il sesso.

Per chi non avesse avuto l’occasione di ascoltare le parole del Papa, parlando in occasione di un incontro con la gerarchia ecclesiastica in occasione del Natale, è partito dall’affermazione di Simone de Beauvoir “Donna non si nasce, lo si diventa” (“On ne naît pas femme, on le devient”) per ribadire il concetto che tutto ciò che mette in discussione il “come Dio ci ha fatti” è contrario alla natura ed un attacco diretto al Creatore.

L’intero intervento può essere letto, ed ascoltato, sul sito della radio vaticana.

Le domande che mi pongo, come al solito, sono tante. Particolarmente una, a cui non ho mai avuto risposta.

Se dobbiamo essere tutti fedeli alle intenzioni del Creatore, perchè la Chiesa non scomunica la medicina in toto? E’ quantomai evidente che lo scopo della medicina è quello di alterare l’opera del Creatore, per migliorare le condizioni di vita umane. E perché gli interventi chirurgici per eliminare le malformazioni congenite (anche se si tratta di correzioni genitali) sono moralmente corretti?

Quando la Chiesa capirà che quella che sono non dipende da una mia scelta, ma dalla casualità della natura?

Se vuoi condividere...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*